Signor Ministro di Giustizia, …

Al Ministero di Giustizia
c.a. Ministro di Giustizia
Onorevole Avv. Alfonso Bonafede
Ministero della Giustizia
Via Arenula 70 – 00186 ROMA

Raccomandata

Milano, 8 ottobre 2018

Le nostre Associazioni hanno promosso il convegno INFALLIBILI’, che si è svolto presso il Salone Valente a Milano, con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati e del Comune di Milano. Il convegno ha approfondito la tematica del sovraindebitamento e della legge 3/2012. 

Milioni di cittadini italiani, sommersi da debiti che non possono, anche volendo, affrontare e risolvere, si trovano nell’impossibilità di vivere una vita dignitosa e proseguire con la propria attività professionale. Ricerche scientifiche attestano che la maggioranza di costoro sono sovra indebitati non per diretta responsabilità. 

Il pagamento proporzionale alle capacità e la conseguente riabilitazione del debitore non colpevole possono far riacquisire dignità a centinaia di migliaia di famiglie italiane e scongiurare il pericolo della loro persecuzione a vita da parte dei creditori.

Questo meccanismo, applicato con successo in tutta Europa (in Francia ogni anno 100.000 famiglie vengono sdebitate, mentre, purtroppo, in Italia ogni anno 100.000 famiglie subiscono la svendita della loro casa) permette agli esdebitati di “ripartire da zero”, tornando ad essere consumatori sani per l’economia.

Nella attività di volontariato delle associazioni promotrici e nell’attività professionale dei partecipanti al convegno è risultato con chiarezza che in Italia, anche qui a differenza di altri paesi europei, il più grande ostacolo all’avvio delle procedure da sovraindebitamento risultano essere i costi connessi al loro avvio.  È un evidente paradosso: molto spesso la situazione di indebitamento è talmente critica che il sovraindebitato non ha la possibilità di sostenere questi costi. In questi casi, benché vi sia uno strumento di risoluzione della crisi, tale strumento risulta non usufruibile da parte dei soggetti più esposti e deboli per i quali lo strumento stesso è stato appositamente creato.

Ci sono già state rare delibere di ammissione al gratuito patrocinio, per accesso ad una procedura da sovraindebitamento di debitori incolpevoli.

L’indispensabile estensione di questo strumento non può però garantire la copertura totale dei costi di procedura.  Riteniamo quindi necessario istituire un fondo a garanzia dei soggetti sovraindebitati per accesso alla legge 3/12, da erogare attraverso opportune convenzioni con le associazioni antiusura e gli enti di microcredito.

Per tutto quanto sopra esposto i sottoscritti intendono rivolgere alla Sua attenzione
ISTANZA
affinché Lei voglia intervenire sul grave e drammatico problema sociale
che attanaglia donne e uomini di questo Paese.

È di grande importanza e urgenza 

definire compiutamente la figura del “debitore incolpevole” attuando strumenti che definiscano ambiti, modalità e termini, così come è stata definita la figura del “moroso incolpevole” con il decreto-legge n. 102 del 2013.

• istituire il Patrocinio a spese dello Stato perché i “debitori incolpevoli” possano rivolgersi a professionisti per godere della necessaria assistenza nell’applicazione delle leggi che lo Stato prevede in materia 

di esdebitazione. In primis la legge 3 del 2012 detta anche “salva suicidi”.

• istituire un fondo a garanzia dei soggetti sovraindebitati per accesso alla legge 3/2012

Auspichiamo il Suo interessamento fattivo e concreto perché in tempi brevi si possa dare nuova speranza alle donne e agli uomini di questo nostro Paese.

                      Associazione Associazione

                                  Articoloquattro                               Favor Debitoris