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Milano 14 luglio 2014

Consiglio di Zona 7

Resoconto dell’attività svolta dal Punto di Intercettazione sul disagio lavorativo over 40/50 e 60, presso i locali del CAM situato in V. Forze Armate, 318. Periodo considerato: Dicembre 2013 – Giugno 2014. di Andrea Romeo

Premessa:
Come concordato, in base all’accordo di collaborazione stipulato con il Consiglio di Zona 7 datato 05 Dicembre 2013, l’Associazione di Promozione Sociale denominata “Articoloquattro” ha svolto la propria attività, gratuita, all’interno del CAM situato in Via Forze Armate, 318, realizzando sportelli di ascolto gratuiti, meglio definibili come punti di intercettazione, da svolgersi nel giorno di giovedì, dalle ore 17.00 alle ore 18.30 p.m.

Relazione:
L’attività ha avuto inizio giovedì 05 Dicembre 2013 e terminerà in data 26 Giugno 2014; è stata sospesa dal 19 Dicembre 2013 al 06 Febbraio 2014 e, successivamente, dal 27 Marzo al 10 Aprile.

A partire dal 06 Febbraio 2014, fino al 12 Giugno successivo, si sono tenuti quattordici sportelli, ai quali si sono presentate poco meno di una decina di persone, di cui solo alcune hanno accettato di registrare le loro conversazioni, archiviate in forma anonima, e che potranno essere utilizzate come “testimonianze” del disagio e delle problematiche presentate.
Per evidenti questioni legali e di privacy, non è possibile, da parte dell’Associazione Articoloquattro, produrre né tantomeno rendere pubblici i nominativi di tali soggetti; il numero degli sportelli realizzati e delle persone con le quali abbiamo svolto i colloqui è il seguente:

–   Numero incontri anno 2013: 2. Colloqui effettuati: 1

–   Numero incontri anno 2014: 14. Colloqui effettuati: 7.
(Oltre ad alcune richieste di informazioni generiche, non considerabili come colloqui).

L’Associazione, tramite i canali di comunicazione quali il sito internet: www.articoloquattro.org oltre alla pagina presente su Facebook https://www.facebook.com/groups/551080411589315/ e ad una mailing list di iscritti, simpatizzanti, giornalisti ed altri operatori dei media costruita nel tempo, ha diffuso quanto più possibile la comunicazione di tale attività; avendo capacità economiche limitate per realizzare una campagna pubblicitaria su larga scala, risulta evidente il fatto che di più, e meglio, si potrà fare attraverso migliori e più produttive sinergie con la componente istituzionale del progetto, ivi incluso il Comune di Milano stesso.

Come già sottolineato in altre relazioni ai Consigli di Zona con cui collaboriamo, riteniamo interessante il fatto che i colloqui, apparentemente non numerosi, siano in realtà assai consistenti considerando il fatto che la tipologia dei soggetti a cui sono indirizzati non è portata a mostrarsi ed a palesare le proprie difficoltà, ma vada ricercata, spinta a manifestare e comunicare il proprio disagio; le registrazioni dei colloqui dimostrano che la “zona grigia” in cui si trovano tali soggetti coinvolge attività comunemente considerate “sicure”, e che invece oggi non lo sono più.

L’apertura dei punti di intercettazione all’interno di altre zone, e le avanzate trattative per coinvolgere le rimanenti, inducono a ritenere che, una volta coperto tutto il territorio comunale, la frequenza delle richieste di colloqui potrebbe aumentare, considerando che diversi altri soggetti coinvolti nel mondo del lavoro, istituzioni, sindacati, associazioni, hanno chiesto l’apertura di tavoli di confronto in questo senso, e che tali rapporti proseguono ad oggi.

Da sottolineare è anche il fatto che gli sportelli, una volta radicati nelle strutture di zona, diverrebbero punto di riferimento per l’utenza anche attraverso il passaparola fra chi ne ha usufruito e chi potrebbe essere interessato; creare una “abitudine” a questa presenza è azione che, considerando la “carsicità” del problema, richiede tempi necessariamente lunghi.

Conclusioni:
Come Direttivo dell’Associazione Articoloquattro consideriamo estremamente positiva l’attività svolta finora; apprezziamo inoltre la disponibilità e la sollecitudine del Consiglio di Zona 7 nell’essere venuto incontro alle nostre necessità, auspichiamo la realizzazione di migliori sinergie per quanto riguarda la diffusione della comunicazione onde poter sfruttare al meglio questa opportunità e questo servizio, finalizzato alla ricerca di soluzioni praticabili e sostenibili nei confronti di cittadini che vivono direttamente l’attuale difficile contingenza economica e sociale.

Per parte nostra faremo quanto possibile per implementare ulteriormente la comunicazione, ricercando spazi ed occasioni (Assemblee Pubbliche, Incontri, Convegni Tematici, interventi radiofonici e/o televisivi…) in cui divulgare le informazioni riguardanti questa attività e corrispondere così agli obbiettivi dell’associazione: emersione del disagio economico/sociale/abitativo dei liberi professionisti (partite iva) privi di attività lavorativa (e di ammortizzatori sociali di qualsiasi genere), creazione di una rete di contatti, relazioni, scambi di conoscenze e capacità professionali, possibilità di finalizzare questa rete alla realizzazione di progetti che aiutino i soggetti coinvolti ad uscire dalla “zona grigia” in cui si sono trovati ad essere.