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Milano 9 settembre 2018

INFALLIBILI, privilegio o disgrazia?

Alcune riflessioni sulla persona fisica sovra indebitata e i limiti della Legge 3/2012di Giulio Trevisani

Con la Legge n. 3 del 2012  per il sovraindebitamento detta “salvasuicidi” molto è stato fatto e si sta facendo nel Paese, attanagliato da una crisi economica epocale che ancora non accenna a finire, per chi si trova nella dolorosa condizione di essere “debitore” verso terzi che essi siano persone giuridiche, fisiche o lo Stato.

Ma condizione fondamentale è la disponibilità di beni (mobili e/o immobili) da mettere a disposizione del parco creditori, sotto controllo del Giudice – che nomina un “tecnico” per l’analisi – e con l’assistenza, per il sovra indebitato, di professionisti legali e fiscali.

E tutto questo è possibile se il debitore ha qualcosa da offrire per estinguere il debito pur non raggiungendo la somma dovuta al creditore congelando, dal momento dell’istruzione della pratica, ogni ulteriore addebito dovuto a interessi passivi e, molto spesso, ad anatocismo.

Ma la “persona fisica” (non quella giuridica di capitale o persone), il libero professionista, il lavoratore con ditta individuale, l’artigiano è poi veramente e completamente riabilitato e ha la possibilità di ripartire davvero ricominciando una vita “pulita”?

Questo è il tema centrale che intendiamo sviluppare e per questo motivo che con il Patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Milano, del Comune  e della Scuola di Formazione e l’Associazione FAVOR DEBITORIS, che da anni si occupa di questi argomenti, abbiamo deciso di collaborare e promuovere questa giornata di studio.

Pur non essendo esperti della materia giuridica, in questi anni spesso la nostra Associazione si è trovata ad affrontare temi come la solitudine, la disperazione, il fallimento personale, l’impossibilità di ripartire nonostante Istituzioni come FWA del Comune di Milano (Fondazione Welfare Ambrosiano) forniscano garanzie totali al prestito richiesto (secondo un preciso iter e con precisi limitazioni) alle Banche dallo stesso indicate e cui lo stesso opera.

  1. Riteniamo importante lanciare la proposta/idea di costituzione di un ALBO delle “persone in stato di crisi” per responsabilità incolpevole da sottoporre agli Organi Giuridici dello Stato;
  2. Proporre quindi la costituzione di un “fondo economico” alimentabile da privati (persone giuridiche e fisiche) che possiamo definire sponsor etici affinché i professionisti che prestano la loro conoscenza e capacità (come gli OCC) vengano regolarmente retribuiti per le loro prestazioni professionali in attesa chi si sviluppi il GRATUITO PATROCINIO a spese delle Stato;
  3. Questo primo incontro presuppone la volontà della nostra Associazione di farne un “format” ripetibile sia presso altri OdA e/o OCC di altre città, sia di sedi istituzionali da individuare allo scopo di diffondere il tema e le opportunità. A questo proposito in data 8 settembre abbiamo mandato con posta certificata a tutti gli Ordini degli Avvocati del Paese un invito a farsi promotori di questi temi attraverso convegni, seminari, tavole rotonde.

Ne parleremo noi intanto con tanti esperti, affrontando la questione e confortati dalla loro esperienza professionale, il prossimo 8 ottobre al Salone VALENTE (accanto al Tribunale di Milano) dalle 10.30 alle 18.30 con la volontà e l’intenzione di sollevare la questione affinché si possano trovare soluzioni.