21 maggio 2017

Nel mare… un fiume!

Milano è grande e ieri abbiamo visto i milanesi e chi milanese non è.di Giulio Trevisani
Tra quel mare che custodisce i corpi di oltre 30.000 esseri umani che sono bambini, donne e uomini che non ce l'hanno fatta a toccare terra, il 20 maggio un fiume immenso ha invaso Milano. Noi abbiamo invaso gioiosamente Milano. Noi abbiamo cantato e ballato tra mille colori a Milano. Noi abbiamo fatto di Milano una città ancora migliore. Milano che è avanti, che precorre, che immagina e compie concretamente atti e azioni. Non solo parole ma fatti. E i centomila di ieri sono e resteranno un fatto. O a Milano ci sono centomila radical chic? Non sta certo a me e alla nostra Associazione aprire un dibattito su "chi" c'era e da dove proveniva ma credo, dopo oltre sessant'anni che ci vivo in questa città, di non avere mai avuto contezza di centomila snob e parvenu che Continua...

Milano 13 maggio 2017

Il muro.

di Giulio Trevisani
Anche io sarò presente sabato 20 maggio alla manifestazione "contro i muri", ci sarò personalmente e come appartenente all'Associazione che da anni lotta per abbattere un muro: quello dell'indifferenza. La voce dell'indifferenza verso le persone umane di ogni razza, etnia, religione ed estrazione sociale. Anche la nostra di voce, di noi "lavoratori liberi" e indipendenti, da troppo tempo abbandonati e non ascoltati dalle Istituzioni. La voce delle donne e degli uomini che hanno fatto parte del tessuto sociale ed economico di questo Paese e che da questo Paese non sono considerati e ascoltati. Quegli esseri umani che vogliono tornare ad avere voce e ad essere protagonisti della loro vita ed esistenza. Per questo partecipo con convinzione e gioia contro i muri. Tutti. Nessuno Continua...

Milano 1 maggio 2017

Se il lavoro manca…

L'Associazione Articoloquattro da cinque anni nella città di Milano si batte affinché nascano nuove pratiche - che sono possibili e necessarie - affinché sulle nuove necessità della società vengano applicate nuove idee per la ripartenza del lavoro.di Giulio Trevisani
Oggi si dovrebbe celebrare il "giorno di festa del lavoro e dei lavoratori" ma il condizionale è d'obbligo. Un tempo verbale non cercato, non voluto, non richiesto. Ma purtroppo necessario. Oggi è la festa di tutti i lavoratori, donne e uomini giovani e meno giovani, dipendenti e professionisti e autonomi. Oggi è la festa che dovrebbe essere di tutti e non lo è. Ormai da troppi anni - e nessuno lo vuole capire! - si è scatenata una "guerra" inutile e fratricida tra lavoratori e cioè di chi dipende e di chi lavora in proprio. Una stupida lotta senza senso che ha contrapposto i lavoratori tra chi sostiene che il "dipendente" è un fannullone e tra chi afferma che  "professionisti e autonomi" sono evasori. E' ora di dire BASTA! Il lavoro è di tutti e per tutti. Il Continua...

Milano 11 febbraio 2017

Quasi quarant’anni.

Anche Davide ha battuto Golia, ieri come oggi.di Giulio Trevisani
Lo scorso 30 gennaio allo SPAZIO MELAMPO di Milano l'Associazione si è presentata al pubblico iniziando così il suo quinto anno di attività.  Nei primi quattro abbiamo svolto azioni di intercettazione del disagio in quelli che erano i Consigli di Zona e che oggi sono Municipi. Abbiamo incontrato donne e uomini che si rivolsero a noi per raccontare la loro storia di disagio e di difficoltà, storia che nessuno di loro avrebbe mai resa pubblica perché nessuno di loro ha ciò che viene definita come "coscienza di classe". Un libero professionista, un artigiano, un autonomo non dirà mai pubblicamente che è in difficoltà perché equivarrebbe a togliergli la possibilità di avere lavoro. Chi voi si fiderebbe di una persona che è senza lavoro? Chi di voi non penserebbe che se si trova Continua...

Milano 22 gennaio 2017

Albo Etico d’Impresa del Comune di Milano

Pubblichiamo, affinché ne siate a conoscenza, la proposta che come Associazione continuiamo a fare al Comune già dalla passata Consiliatura.di Redazione
L’idea La crisi economica del Paese e della nostra città ha messo in ginocchio migliaia di donne e uomini che svolgevano la loro attività come liberi professionisti e lavoratori autonomi, che costituivano una volta un fertile tessuto sociale portatore di competenze professionali e in grado di sviluppare crescita e occupazione di ritorno. Non solo chi offriva consulenze e servizi ma anche piccoli imprenditori e artigiani d’eccellenza. Quando le commesse crollano velocemente, o gli incassi ritardano oltre il sopportabile, le spese di conduzione di un’attività continuano a decorrere facendo crollare l’attività. E con essa vanno in sofferenza anche tutti i suoi fornitori, determinando una catena inarrestabile di situazioni di disagio che minano le fondamenta della Continua...

Milano 22 gennaio 2017

Il diritto ad un’opportunità.

Costruire proposte concrete per le donne e gli uominidi Giulio Trevisani
Molte, troppe persone in questo Paese che hanno svolto l'attività come autonomi, indipendenti e professionisti patiscono non solo la mancanza di lavoro ma in primo luogo l'impossibilità di ripartire. Di tornare a lavorare, pagare le tasse, poter consumare, avere diritto alla serenità, poter vivere insomma. Troppi cercano oggi la "dignità" - bene primario dell'essere umano - che è stata persa. E smettiamola anche di sostenere che chi si trova in questa situazione grave "se l'è cercata" perché "prima ha fatto quel che gli pareva" eludendo le regole e le tasse. Davvero basta! Cominciamo, ma veramente questa volta, a cercare soluzioni. E facciamolo partendo da dove è possibile, dal piccolo forse ma che è attorno a noi: partiamo dal Comune della nostra città, da Milano. Continua...

Milano 31 dicembre 2016

Inizia per noi un nuovo anno.

Articoloquattro prosegue nella proposta di iniziative per soluzioni fattibili, anche se nuove, per quelle donne e uomini che il lavoro lo hanno perso.di Giulio Trevisani
Tra poche ore si chiude questo 2016 che ha dato segni di confusione e di speranze disattese. Un anno che ha visto la chiusura di una Consiliatura – quella guidata da Giuliano Pisapia – e l’inizio di quella nuova guidata da Beppe Sala. Nel 2013, quando nacque l’Associazione Articoloquattro, le aspettative che ci ponemmo erano alte, solidali e sostenibili. In questi anni abbiamo lanciato e svolto il progetto “AscoltaMI – story sharing Milano” in quasi tutti i Consigli di Zona della Città che oggi sono Municipi. Abbiamo ottenuto il patrocinio dagli stessi quasi sempre all’unanimità o a larghissima maggioranza. Abbiamo incontrato donne e uomini che si rivolgevano a noi per raccontarci la loro storia, il loro disagio, a volte anche la disperazione provocata dalla Continua...

Milano 3 luglio 2016

1° TAVOLO PERMANENTE PER IL LAVORO

di Giulio Trevisani
tavolo-3127489944402821119 Giovedì 7 luglio 2016 la nostra Associazione propone la prima assemblea pubblica alla quale invita tutti Cittadini che hanno a cuore la questione gravissima della mancanza di lavoro a MIlano e nel resto del Paese. Lo chiedono le donne e gli uomini che svolgono o che hanno svolto la loro attività nel vastissimo mondo del lavoro autonomo. Additati per anni come "evasori", mai agglomerati in un sindacato, privi di ogni coscienza di classe hanno deciso che è giunto il momento di incontrarsi e guardarsi in faccia per costruire insieme le nuove e indispensabili basi affinché si possano presentare al nuovo Sindaco per questa futura Consiliatura idee credibili e costruttive. Non polemica, non lamento, non protesta. Ci troveremo tutti attorno a un tavolo vuoto su cui, nel tempo non Continua...

Milano 20 luglio 2014

Mai dubitare che un piccolo gruppo di cittadini impegnati possa cambiare il mondo.

In effetti è così che è sempre andata. (Margaret Mead)di Luca Belloni
Da tempo ero convinto dell’utilità di un network di conoscenze per affrontare la crisi e creare un nuovo modo di lavorare. Scoprire che stava nascendo l’idea ancora embrionale di una rete di professionisti che volevano cooperare in forma solidale mi aveva incuriosito. Incontrare Duccio e Giulio al di fuori del progetto di Articolo 4 e confrontarsi con il loro entusiasmo mi ha convinto subito a provarci. La prima assemblea dei reworker è inizialmente rappresentabile come un curioso gruppo di personaggi eterogenei che non si erano mai visti prima, che hanno passato qualche minuto a scrutarsi ma che, in breve tempo, hanno capito che c’era un sentire comune e hanno cominciato ad elaborare un disegno sull’embrione dell’idea. Già durante quel primo incontro si è avvertito lo Continua...

Milano 19 luglio 2014

Manca il bottone… “spegni”

“C'è una lotta di classe, è vero, ma è la mia classe, la classe dei ricchi che sta facendo questa guerra, e la stiamo vincendo” Warren Buffettdi Duccio Monnini
arton8141 Ecco Warren, c'è un'altra classe, quella che della tua guerra se n'è accorta, quella che al mercato del lavoro, o meglio degli schiavi, non ci crede. Quella a cui non interessa un lavoro qualunque per una cifra qualunque, ma ama il proprio lavoro e vuole farsi pagare il giusto. Si chiama classe cognitiva. Quella che ha trovato il modo per far sì che anche i poveri possano imprendere sebbene le leggi fatte dai tuoi amici in barba alla Costituzione lo rendano impossibile. E senza violare alcuna legge, con il volontariato e la solidarietà per abbattere i costi di startup. Saranno mille reti di lavoro indipendente che fermeranno la tua arroganza, caro Warren. Non sarà oggi, non sarà domani, ma presto quelli come te smetteranno di sfruttare chi ha le idee grazie alle quali voi Continua...